Merlo acquaiolo

Copyright © 1999-2000 Baldovino Midali

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Testo

 

 

MERLO ACQUAIOLO 

 

DESCRIZIONE ANATOMICA 

E' un uccello dalla forma raccolta, inconfondibile per la gola e il petto bianchi. Il ventre e' bruno ruggine; testa e nuca sono marroni, il dorso e la coda sono scuri, con vaghi riflessi neri ondulati. Le zampe sono bruno scure, cosi' come 

il becco. Se sta sempre sui sassi nei torrenti e nei fiumi, 

flettendo ritmicamente le ginocchia. 

HABITAT FREQUENTATO 

Predilige corsi d'acqua torrentizi di montagna lungo i quali si sposta frequentemente entro un territorio definito. Ama tuffarsi in cerca di cibo in acque limpide, ben ossigenate, dalle sponde infrascate e rocciose, dove puo' trovare facilmente un posto per nidificare. E' uniformemente distribuito in tutte le Alpi ed e' presente anche sull'Appennino e in Sicilia.

ALIMENTAZIONE 

Quasi esclusivamente insettivoro, la sua dieta e' pero' molto specializzata: si nutre infatti quasi esclusivamente di larve e insettiacquatici nei loro diversi stadi di sviluppo, ma ricerca anche piccoli pesci e anfibi, molluschi, crostacei e anellidi. Caccia quasi esclusivamente sott'acqua dove e' in grado di "nuotare"  e camminare sul fondo con grande abilita'. 

NIDIFICAZIONE 

Per costruire il suo nido, tondo e con un foro laterale di entrata, il merlo acquaiolo sceglie le sponde dei torrenti dove vive, e ricerca una cavita' tra le rocce, le radici degli alberi, sotto una cascata o comunque vicinissimo all'acqua. Depone di solito 4-5 uova checova per 16-17 giorni. Le covate sono generalmente 2 e i piccoli divengono completamente indipendenti dopo circa 2 mesi. 

PERIODO DI PRESENZA NELLA PROVINCIA 

Lo possiamo trovare in tutti i torrenti e fiumi alpini, maggiormente tra i 500 e i 1700 metri, anche se e' presente fino al piano; nidifica regolarmente. 

CURIOSITA` ANATOMICHE ED ETOLOGIA 

Con le sue straordinarie abilita' di nuotatore, dimostra l'alto grado di adattabilita' che i passeriformi hanno saputo raggiungere.Sfruttando la forza della corrente e inclinando in basso il capo riesce a camminare sul fondo dei torrenti alla ricerca di larve, che scova tra i sassi o sotto i ciottoli. Si puo' individuarne la presenza dalle particolari fatte che  "strisciano" di bianco i massi che affiorano dalle acque dei torrenti.

NOME SCIENTIFICO DELLA SPECIE 

Cinclus cinclus 

Ordine: Passeriformi 

Famiglia: Cinclidi 

DATI BIOMETRICI 

Lunghezza: 18 cm. 

Peso: 50-80 g. 

GALIZZI FLAVIO

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