CIUFFOLOTTO

Copyright © 1999-2000 Baldovino Midali

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NOME SCIENTIFICO: Pyrrhula pyrrhula 

DATI BIOMETRICI 

Lunghezza: 15‑18 cm. 

Peso: 30‑35 g. 

DESCRIZIONE ANATOMICA 

La sua forma è tonda e tozza. Il dimorfismo sessuale è molto evidente in quanto, mentre le guance, la gola e il petto del maschio sono rosa intenso, nella femmina assumono una colorazione grigio marroncino. Entrambi presentano una mascherina blu‑nera che ricopre il capo e la nuca, lucente nel maschio e più opaca nella femmina. Spalle grigie nel maschio e grigio‑ marrone nella femmina; in entrambi le ali sono nere con barrature bianche, la coda è nera  mentre il sottocoda e il groppone sono bianchi. Il becco tozzo è nero.

HABITAT FREQUENTATO 

Il suo areale si sviluppa sulla linea di latitudine della Finlandia, attraversando tutta l'Asia; in Europa è presente nelle regioni del nord e del centro‑ovest. Come gli altri uccelli nordici è diffuso in tutte le principali catene montuose europee: dai Pirenei alle Alpi, dai Balcani fino al Caucaso. In Italia lo troviamo nei boschi misti di conifere della fascia alpina e dell'Appennino settentrionale, dai 500 

ai 2000 metri. 

ALIMENTAZIONE 

Come si può desumere dalla forma del becco, la sua alimentazione è quasi esclusivamente vegetariana, a base di bacche, semi, germogli, fiori e frutti di ogni tipo. 

 

NIDIFICAZIONE 

Le coppie scelgono aree appartate e in aprile le femmine costruiscono il nido solitamente sui rami bassi dei giovani abeti o tra i cespugli. È sempre la femmina che cova le 4‑5 uova deposte, mentre il maschio la nutre amorevolmente. Le uova schiudono dopo 12‑13 giorni e i piccoli lasciano il nido dopo 15‑20 giorni. Generalmente la femmina effettua due covate. 

PERIODO DI PRESENZA NELLA PROVINCIA 

Sempre presente nella zona alpina e prealpina, in boschi di conifere, predilige la fascia intorno ai 1000‑1700 metri. Nidifica regolarmente. 

CURIOSITÀ ANATOMICHE ED ETOLOGIA 

Questi bellissimi fringillidi sono tra i più docili ed affettuosi; le coppie restano spesso unite per tutta la vita. Il loro canto è malinconico e monotono e i loro rituali di corteggiamento sono molti intimi e improntati da grande delicatezza. 

GALIZZI FLAVIO

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